“Ammirate la bellezza del mondo: è il primo posto per purificare la mente.” 

Amit Ray

Ti sei mai fermato a contemplare un bel paesaggio?
Ti sei mai seduto su una roccia all'interno di un bosco per rimanere lì semplicemente ad osservare e respirarne l’aria? Io sì. Sono esperienze che cerco di fare il più frequentemente possibile.
Quando poi attraverso momenti di difficoltà, stare in natura è diventato per me un impegno che prendo con me stessa. La natura può essere davvero terapeutica.

Sono numerosi infatti gli studi che provano come trascorrere del tempo immersi nella natura accresca il nostro benessere psicofisico.

Recenti ricerche hanno dimostrato ad esempio come il semplice fatto di introdurre piante nelle nostre case, ne migliori la qualità dell'aria favorendo un senso di rilassamento e diminuendo gli ormoni dello stress.
Da uno studio del 2013 dell'Università della Exeter Medical School in Gran Bretagna è emerso come respirare aria pulita e camminare nella natura migliori il nostro umore e contribuisca così a renderci più felici.
I ricercatori di questo studio hanno proprio scoperto che la presenza di verde porta ad un minor disagio mentale e ad una maggiore soddisfazione della propria vita. 

Nel libro Terapia Forestale 1 nato dalla collaborazione tra il CAI e il Consiglio Nazionale delle Ricerche si è visto che trascorrere almeno un paio d'ore la settimana in natura anche in modo non consecutivo, è stato associato con una probabilità significativamente maggiore di buona salute e di benessere indipendentemente dalle caratteristiche dei soggetti (inclusi quindi anziani e persone affette da patologie croniche).
E’ stato ampiamente dimostrato che semplici azioni come respirare i composti organici volatili rilasciati dalle piante e dal suolo, toccare il legno dei tronchi, osservare l’ambiente del bosco favoriscano un senso di rilassamento e di benessere. La pressione sanguigna diminuisce, l’attività cerebrale si riduce e dopo soli quindici minuti di passeggiata nel bosco, c’è un aumento significativo delle onde cerebrali alfa ossia quelle onde tipiche di uno stato meditativo e di profondo relax.
Quindi se già per il solo fatto di stare in natura ci fa stare meglio ed è di per sé meditativo e rilassante, possiamo facilmente intuire cosa accade se il tempo trascorso nel verde viene dedicato alle nostre pratiche meditative preferite.

È evidente come i benefici della meditazione vengano amplificati se siamo immersi e circondati dal verde. 

La natura ci sostiene, ci accoglie e tutto diventa più semplice e fluido.

“Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, conosce la verità.” Hermann Hesse

Dalle mie parole avrai ben capito che sono una profonda sostenitrice del trascorrere del buon tempo in natura. 

Passeggiando, meditando, contemplando. Quindi non mi resta che suggerirti se già non lo fai, di iniziare a stare in natura in modo nuovo, con tutti i tuoi sensi attivati, di provare a meditare immerso nel verde. Se ancora non pratichi la meditazione allora ti suggerisco semplicemente di sederti ad occhi chiusi in ascolto del tuo respiro oppure se preferisci una meditazione più dinamica, puoi scegliere di camminare rimanendo presente a te stesso ascoltando il tuo corpo ad ogni passo.


Osservati prima e dopo, percepisci tutte le sensazioni che emergono in te e se hai voglia di condividermi le tue esperienze, scrivimi a questo indirizzo info@tamarazanchetta.it, sarò felice di leggerti!


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