"Il tempo. Il più grande e il più antico dei tessitori.
Ma la sua fabbrica è un luogo segreto,
il suo lavoro silenzioso,
le sue mani mute."

Charles Dickens

Amo parlare di cambiamento. Riguarda ognuno di noi. Non possiamo pensare di vivere una vita senza attraversare dei cambiamenti.

Tutto è in cambiamento. Sempre. Un nascere e morire che non ha fine. Non possiamo esimerci dal cambiare.

Ho avuto la possibilità di riflettere molto sulle mie recenti esperienze di cambiamento. Mi sono chiesta: "di cosa hai avuto bisogno per tenere testa a tutte queste situazioni di cambiamento?". 

Spero che la mia risposta possa aiutarti se anche tu, in questo momento della tua vita, ti trovi ad affrontare un cambiamento.

Tra queste ne ho scelte tre: 

1 Ho avuto bisogno di tempo. Tempo per creare il  mio cambiamento se deciso da me. Tempo per farlo maturare e prendere forma. Tempo per accoglierlo, accettarlo, digerirlo quando è arrivato inaspettato. Il cambiamento di qualsiasi tipo ha bisogno della nostra pazienza e della nostra cura.

2 Ho avuto bisogno di mantenere alto il mio livello di energia per sostenere il cambiamento. Energie fisiche ed energie mentali. Non puoi permetterti di trascurare il tuo benessere quando la tua vita sta mutando.

3 Ho avuto bisogno di lasciare andare ciò che era. Questa è stato e lo è ancora, la sfida più importante. Abbiamo la tendenza di trattenere ciò che faceva parte di noi per paura, per attaccamento. Per accogliere il nuovo e dare la possibilità al processo di cambiamento di evolversi, è necessario lasciare andare tutto quello che non è più.

Queste sono le tre azioni che dovrai tenere bene a mente se e quando ti troverai ad affrontare un cambiamento.

Oggi in questo articolo desidero approfondire il primo punto.

Il tempo.

Spesso pensiamo che per cambiare dobbiamo da un giorno all'altro prendere una decisione forte, di rottura come ad esempio lasciare un lavoro, il compagno o compagna di una vita, trasferirsi in un altro paese. Non è così. Primo, se pensi che per cambiare devi fare una scelta macro, rischi di schiantarti. Seconda cosa ma prima per importanza, qualsiasi cambiamento va preparato. 

Va preparato perchè ti aiuta ad avvicinarti a fare la grande scelta. Il cambiamento ti travolgerà. È così, lo dico per esperienza diretta. È consigliabile creare situazioni di piccoli cambiamenti che ti avvicinano il più possibile al grande cambiamento.

Come? Scomponi il tuo grande cambiamento desiderato nelle azioni che lo costituiscono. Mi spiego meglio. Fatti queste domande: a cambiamento avvenuto come sarà la tua vita? Come desideri sia la tua vita?

Una volta scritta la lista, chiediti: ci sono azioni che posso già compiere in modo che io possa avvicinarmi al cambiamento desiderato? 

Inizia a realizzarle. Agendo sarai anche in grado di verificare se è davvero quello il cambiamento che desideri e aggiusterai il tiro.

                    

Faccio il mio esempio così spero possa aiutarti.

Ad un certo punto della mia vita è diventato sempre più chiaro in me che non avrei continuato a svolgere la mia professione fino alla pensione. Ha cominciato a delinearsi un'altra visione, non ben chiara all'inizio. Non ho deciso subito di licenziarmi ma ho scelto di compiere delle azioni che mi avvicinassero a questa scelta.

Quali? Ho chiesto il part time in modo da avere più tempo per sperimentarmi in altre situazioni. Ho svolto attività professionali nel tempo che avevo liberato dalla mia professione principale. Ho scelto di seguire diverse formazioni. Ho stretto delle collaborazioni con altri professionisti.  Ho iniziato a vedere il mondo, a confrontarmi con realtà e situazioni diverse. 

È andato tutto bene? No. Alcune cose hanno funzionato altre meno, altre per nulla. Ma ho iniziato ad assaggiare la vita che volevo  costruirmi. Ad apprezzare momenti, situazioni che non avrei potuto vivere se fossi rimasta a tempo pieno nell'azienda in cui lavoravo.

Questo mi ha donato energia motivandomi a continuare nel mio percorso. Altre volte ho vissuto frustrazioni e delusioni che hanno messo in dubbio le mie scelte. Ma anche queste fanno parte del gioco. Mi sono in questo modo avvicinata alla scelta importante e dopo anni da quel primo sentire, mi sono licenziata.

Ero pronta al 100%?

No. Ma sufficientemente pronta per fare il grande salto.


"Ogni potere umano è composto di tempo e di pazienza"
Honorè De Balzac

Ogni cambiamento ha bisogno della nostra cura e della nostra pazienza. Ogni piccolo cambiamento tira l'altro fino a diventare un grande cambiamento. È più efficace e duraturo.

È come costruire delle solide fondamenta al tuo cambiamento.

È la teoria dei piccoli passi costanti e progressivi  che realizzano la tua evoluzione.

Ispirandomi alle trasformazioni silenziose del filosofo François Jullien sono quegli eventi che non fanno rumore, impercettibili a creare quel processo che porterà alla trasformazione. Così è per te, per me, per ognuno di noi.

Oppure hai mai sentito parlare dell'effetto Butterfly?

"Lo sbattere delle ali di una farfalla può provocare un uragano in un'altra parte del mondo." Lo stesso accade per noi e per la nostra vita. Piccoli gesti, azioni apparentemente poco significative, possono generare grandi cambiamenti.

"La goccia scava la pietra."
Lucrezio


Già. Proprio così. Una goccia minuscola, leggera ma costante, persistente è in grado di scavare una roccia. E la roccia una volta scavata non tornerà più come era prima. La sua trasformazione è avvenuta. Avrà assunto una nuova forma.

Così è per noi, per la nostra crescita. 

Così amo incoraggiare le persone che si affidano a me nei miei percorsi di coaching, accompagnarle e sostenerle nei loro piccoli passi. Far comprendere che sono quei piccoli passi ma costanti che le condurranno alla loro trasformazione.

Se desideri anche tu iniziare il tuo percorso a piccoli passi, puoi approfondire cosa posso fare per te cliccando qui.

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