“Nell’atteggiamento del silenzio l’anima trova il sentiero in una luce più chiara e ciò che è sfuggente e ingannevole si risolve in una chiarezza cristallina. 

La nostra vita è una lunga e ardua ricerca della Verità” Mahatma Gandhi

                                                                 

Ho mosso i miei primi passi nella meditazione qualche decennio fa e tutt’ora continuo a pormi questa domanda cercando una definizione che possa esprimere in modo esauriente cosa sia la meditazione.

Sorrido ricordando quella volta durante una mia lezione di yoga per bambini, quando un vivace bimbo mi disse con sicurezza “io so maestra che cos’è, ecco ti faccio vedere!” e si è messo seduto a gambe incrociate con le mani appoggiate sulle ginocchia con gli indici ed i pollici che si toccavano, gli occhi chiusi e ha iniziato a pronunciare “OM”.
In effetti quanti di noi pensando alla meditazione hanno questa immagine in testa?

Se, come me, hai già fatto una ricerca in internet su cosa sia la meditazione avrai trovato davvero molte definizioni. La meditazione viene descritta soprattutto come una pratica di controllo, disciplina e gestione dei propri pensieri.
Dalla mia esperienza e formazione direi che questa definizione è davvero parziale.

Ho incontrato e praticato meditazioni diverse tra loro. Ognuna con le proprie modalità, costituiva una sorta di porta d’accesso alla dimensione meditativa.
Da tutte queste esperienze e dalla pratica costante mi sento di definire la meditazione nel modo che segue.
Non è una definizione diciamo "tecnica" ma è quella che sento appartenermi in questa fase della mia vita.

La meditazione è una pratica meravigliosa che mi consente di portare chiarezza dentro di me.
Mi aiuta a portare luce laddove c’è buio e caos.
Mi ricorda di quanto può essere profondamente bello stare con se stessi.
Mi fa toccare quel profondo senso di pace che ci siamo dimenticati essere in noi.

“L’atteggiamento essenziale per una corretta meditazione è quello di mettersi in ascolto”  Swami Kriyananda

La meditazione è una pratica che ci allena ad essere presenti a noi stessi mentre viviamo la nostra vita.
Ci aiuta a diventare osservatori ed osservati nello stesso momento per creare quella sintonizzazione con la parte più profonda di noi in ogni istante della nostra vita.
A questo dovremmo aspirare.

Ora lo so stai pensando se è così inizio subito. Già.
Mi dispiace dirtelo ma non è sempre così in effetti.
A volte raggiungere quello stato di benessere che la meditazione è in grado di creare non è automatico.
È necessaria un pò di pratica e devi considerare anche il momento che stai vivendo.
Certo è che se ti trovi a vivere un momento particolarmente difficile della tua vita ti ci vorrà un pò di pazienza per portare quiete dentro di te. Ciò non significa che dovrai abbandonare la pratica ed attendere momenti migliori.
Continua a praticare con fiducia anche se apparentemente non ti sembra di ottenere dei benefici.

Io stessa posso raccontarti come in un recente periodo molto doloroso della mia vita, ho mantenuto la pratica nonostante davvero non mi sembrasse di migliorare di un centimetro la mia situazione. 

Mi sono imposta di non avere aspettative. Ho praticato osservando e rimanendo aperta a quello che mi sopraggiungeva. 

Con pazienza e fiducia la tempesta è passata, semplicemente rimanendo in ascolto.

Tutto questo lo racconto a te che vuoi iniziare o che da poco hai iniziato ad intraprendere questo viaggio nella meditazione, mantieni la fiducia, abbandona ogni aspettativa e accogli tutto ciò che ti arriva.

E se vuoi essere accompagnato in questo viaggio, nei miei percorsi faccio sperimentare alcune pratiche.  Per approfondire clicca qui

https://tamarazanchetta.it/percorsi/.

Concludo con una bellissima frase di Osho dalle cui meditazioni sono partita molti anni fa:

“L’amore è l’arte di stare con gli altri ,
 la meditazione è l’arte di essere in relazione con se stessi,
lascia che l’amore e la meditazione siano le tue due ali.”

Osho


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