“La tua visione diventa 

chiara solo 

quando guardi dentro 

al tuo cuore. 

Chi guarda fuori sogna. 

Chi guarda dentro, 

si sveglia.” 

Carl Gustav Jung

Consapevolezza. Essere consapevoli. Tutti ne parlano. Sono diventati termini che usiamo comunemente, ma sappiamo veramente cosa significhi essere consapevoli?

Da molti anni me lo chiedo e una domanda che sovente rivolgo a me stessa, è: "ma tu puoi ritenerti consapevole?"

Dopo anni di crescita personale e lavoro su di me ho compreso una cosa. La consapevolezza non può ritenersi un punto di arrivo ma un punto di partenza o meglio la bussola del tuo viaggio personale.

Ogni consapevolezza raggiunta è un nuovo punto di partenza che può traghettarti verso altre tappe di consapevolezza.

Quante? Credo non ci sia mai un traguardo finale. È un processo senza fine e soprattutto non puoi decidere né che puoi diventare consapevole di una determinata situazione, aspetto di te, nè che puoi smettere di acquisire nuove consapevolezze. Può essere che tu non sia ancora pronto per accoglierne di nuove oppure che semplicemente la vita non ti ha ancora portato le esperienze giuste per darti la possibilità di aprire nuovi spazi dentro di te. Non è insomma una cosa che puoi decidere in autonomia, quando e come.

Se senti ad esempio la necessità di lavorare su una parte di te, su una problematica che da tempo stai portando nel tuo zaino, non è detto che ora sia il momento più opportuno per te di affrontarlo. Può essere ad esempio che tu debba prima risolvere altre tue zone d'ombra, propedeutiche alla situazione che senti per te in questo momento essere prioritaria.

“Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa."                                                                                 Luigi Pirandello

Quello che è certo è che ogni parte che riesci ad illuminare diventa un tesoro che ti arricchirà di nuove meraviglie. Ogni tassello aggiunto ti aiuterà a renderti più forte, sicuro e soprattutto felice.

Cosa possiamo fare quindi per allenarci alla consapevolezza?

Ti confesso una cosa. Sono proprio quei momenti di sofferenza, crisi, difficoltà ad offrirci le migliori opportunità per coltivare la nostra consapevolezza. Per me è così. Ho raggiunto profonde consapevolezze in questi momenti. Come?

Prendo del tempo per stare con me. Mi connetto al mio respiro. Ascolto ed osservo cosa accade in me come fossi uno spettatore esterno. Rimango compassionevole verso me stessa evitando pensieri di rimprovero o giudizio.

Cosa osservo? I pensieri che attraversano la mia mente e li scrivo. 

Cerco di individuare di cosa sento di aver bisogno in quel momento. A volte è bisogno di relax, di uscire a fare una passeggiata in natura, di stare da sola oppure di trascorrere un pomeriggio con delle amiche, di alleggerire i miei impegni. Per questo osservo anche quali sono i comportamenti abitudinari della mia vita che possono essere disfunzionali al mio benessere.

Osservo le emozioni che mi stanno attraversando e cerco di entrarci fino in fondo. Le emozioni sono dei messaggeri. Arrivano per comunicarci qualcosa. Cerco di individuare cosa l'emozione mi sta comunicando, anche se il messaggio non sempre arriva subito.

Rifletto su ciò che è davvero importante per me, sui valori che mi animano. A volte li diamo per scontati ma ti assicuro che non lo sono. Portarli alla luce, scriverli, osservarli può portarti a nuove consapevolezze su di te e sulla tua vita.

Medito. Meditare aiuta a rimanere nel qui ed ora. Ad essere presente a te stesso con tutto quello che porti dentro di te. 

“Non esiste valore superiore alla consapevolezza: 

questo è il seme del divino in te." 

Osho

Non esiste una regola d'oro per diventare consapevoli. Credo che ciò che faccia la differenza sia la nostra voglia di crescere, migliorarsi, diventare ciò per cui siamo chiamati ad essere in piena armonia con la nostra parte più profonda. Questo è ciò che mi anima da sempre.

Che senso avrebbe altrimenti il nostro essere qui?

Spero che queste mie riflessioni ti abbiano in qualche modo ispirato e se desideri, lascia il tuo commento qui sotto per raccontarmi le tue esperienze di consapevolezza.





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