"La vita è una serie di cambiamenti
naturali e spontanei.
Non opporre loro resistenza,
questo crea solo dolore.
Lascia che la realtà sia la realtà.
Lascia che le cose fluiscano naturalmente
in avanti come sono."
Lao Tzu

Lasciare andare...un passaggio importante di cui dovrai tener conto quando navighi tra le onde del cambiamento.

Lasciare andare. Più facile a dirsi che a farsi. E lo dico per esperienza diretta. A volte sembra davvero di averlo fatto, di essere riusciti a lasciare alle spalle una situazione, una relazione, un trauma. Solo che non si sa come mai, quella stessa cosa ricompare per riecheggiarti dentro.

Se anche a te è successo questo o ti sta succedendo proprio in questo momento, non farti prendere dallo sconforto. Fermati e ascolta. Se ha deciso di tornare da te è probabilmente perchè c'è ancora qualcosa che devi conoscere.

Ci vuole tempo, tempo per lasciare andare. Un tempo che non puoi quantificare a priori. Un tempo prezioso in cui sarai chiamato ad ascoltare e ad accogliere quanto arriva.

Mi sembrava doveroso iniziare con questa premessa perchè, sarà capitato anche a te, di avere qualcuno che ti diceva "devi lasciare andare". Devi? Certo, come no. Guarda domani alle 12.40 lascio andare questa cosa.

Non funziona così. Lasciare andare è certo importante per vivere con gioia nel flusso della vita ma è un'abilità che ha bisogno di essere allenata.

Sai che esiste una spiegazione della nostra difficoltà a lasciare andare le esperienze negative che arriva dalle neuroscienze? Riporto quanto scrive lo neuropsichiatra Rick Hanson, autore di numerosi best seller, nel libro "La mente del Buddha": il nostro cervello di fronte a pensieri positivi è come se fosse foderato dal teflon. Si comporta esattamente come una padella antiaderente. Il positivo scivola via e fatica ad aggrapparsi al nostro cervello. Al contrario le esperienze negative si appiccicano come fanno gli insetti ad una carta moschicida. Si capisce da questo esempio come il nostro cervello abbia un talento particolare per mantenere e ricordare ciò che è negativo.

A questo si aggiungono la paura del vuoto ed il nostro bisogno di sicurezza. Se lasciamo andare quella parte di noi, cosa ci rimane? Sperimentare quel vuoto come ci fa sentire? Soli, sperduti, privi di punti di riferimento. Tenerci stretto ciò che è conosciuto anche se doloroso e non piacevole, ci fa sentire al sicuro e che abbiamo comunque la possibilità di avere il controllo della situazione perchè la conosciamo. Creiamo dei legami di attaccamento con persone, esperienze, luoghi per questo motivo. Decidere di tagliare questi legami implica doverci poi confrontare con il vuoto, la solitudine, l'incertezza.

Come fare per  sciogliere questo legami e liberarci dall'attaccamento?

La prima cosa che puoi fare è abbracciare l'impermanenza. Diventare consapevole che tutto è transitorio. Tutto è in continua trasformazione. Nulla è stabile e durerà per sempre.

Ti aiuterà in questo processo stare in natura ed osservarla. 

In natura ogni cosa è impermanente. Ogni cosa cambia, muta, si trasforma.

Seconda cosa . Allena la tua gratitudine per ciò che è stato. Per quella situazione, esperienza, relazione, emozione. Ogni nostra esperienza porta con sè aspetti per i quali essere grati. Questo accade sempre. 

Per lasciare andare è importante riconoscere il valore, il dono che l'esperienza seppur spiacevole, ti porta. 

Come fare? Siediti, chiudi gli occhi, porta le mani al cuore, connettiti al tuo respiro. Richiama alla mente la situazione che vuoi lasciare andare e ripeti dentro di te "grazie, grazie, grazie".


Terzo passaggio. Ora sei pronto per mandare amore a quella situazione che è tempo di lasciar andare. Ama quella cosa, quella persona, quella esperienza. Anche se ti ha creato sofferenza, anche se non ti ha fatto stare bene. 

Ringrazie e ama. Perchè comunque sia stato, se è arrivato a te è perchè ti stava indicando la strada. La strada da percorrere per arrivare più in profondità.                   

"La vita è un eterno lasciare andare.
Soltanto con le mani vuote
potrai afferrare qualcosa di nuovo"
Rumi


Quindi riassumendo. Per lasciare andare diventa consapevole dell'impermanenza, invia gratitudine ed ama ogni esperienza incontrata nel tuo cammino. Ti aiuterà a lasciare andare in modo fluido e sereno e diventerai pronto ad accogliere quanto ti sta attendendo.

Spero che la lettura di questo articolo ti sia stato di aiuto e se ti fa piacere raccontami com'è la tua esperienza con il lasciare andare. Lascia un commento sarò felice di leggerti e confrontarmi con te!

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"Alla fine solo tre cose contano:
quanto hai amato,
come gentilmente hai vissuto
e con quanta grazia hai lasciato andare cose
non destinate a te."
Buddha


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